MILANO in scena la melodia di 21 pianoforti, questa sera, al conservatorio G. Verdi

         Ventuno pianoforti in scena oggi giovedì 30 agosto ore 20.15  in Conservatorio  Sala Verdi

 

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 I pianoforti sono disposti “in modo rettilineo” e la loro amplificazione crea “un muro di suono”; la circolazione di “disegni sonori””restituisce il movimento del suono nello spazio, qualsiasi sia il punto d’ascolto”, “come un’onda”.

Ai Pianoforti  siederanno: Jacopo Petrosino, Cesare Grassi, Silvia Limongelli, Vincenzo Pasquariello, Enzo Sartori, Angelo Russo, Francesco Calcagno, Luca Lavuri, Vittorio Rabagliati, Hideiko Hinohara, Luca Marcossi, Antonello D’Onofrio, Alfonso Alberti, Giuseppe Giuliano, Davide Galli, Marisella De Carli, Tiziano Pierambrogio Poli, Stefano Ligoratti, Angela Feola, Nicoletta Feola, Juri Nardelli.

milano, conservatorio, concerto pianoforte, sala verdi, daniele lombardiProgramma: di Daniele Lombardi, compositore, pianista e visual artist fiorentino, classe 1946, “Sinfonia n. 2” in quattro movimenti: “Spirali”, “Ad agio”, Introduzione e dieci variazioni sulla prima “Synthèse” di Arthur Vincent Lourié e “Finale”. Accanto alla Sinfonia di Lombardi, due illustri antecedenti storici: “1-100” di Michael Nyman del 1976, una sequenza di cento accordi che “a spirale” discendono dalla zona acuta alla zona grave della tastiera. In apertura, il “capostipite” del genere, “Winter music” di John Cage, pezzo del 1957: accordi isolati, da leggere in libere sequenze, quasi dei punti nello spazio, imperscrutabili nei loro collegamenti – come le stelle.

Conservatorio di Musica G. Verdi

  • Via Conservatorio 12
  • Milano (MI)
  • Tel: 02.76.21.10
  • Contatti:
    02.43.91.27.69 interno 3
  • Segue, alle 21.30, proiezione del film The Artist.
    Biglietto all’ingresso, intero 6,50 E.

    milano, conservatorio, concerto pianoforte, sala verdi, daniele lombardiUn pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito.

    Alessandro Baricco, Novecento, 1994